Libretti postali: arrivano i controlli del Fisco ed il chiarimento sul 730, come evitare problemi

I controlli dell’Agenzia delle Entrate si stanno estendendo anche sui libretti postali. Ecco come comportarsi per rimanere nelle regole.

Sapete come si dice in gergo? Male non fare, paura non avere. Sono frequenti e stringenti i controlli che l’Agenzia delle Entrate sta mettendo in atto, anche sui libretti postali. Un’azione doverosa, per verificare la correttezza delle operazioni economiche del nostro Paese. Ecco come evitare ogni tipo di problema.

Controlli Agenzia delle Entrate su libretti postali
L’Agenzia delle Entrate a caccia degli illeciti economici ANSA FOTO Giustiziagiusta.info

Controlli doverosi, perché se la crisi economica morde ancora oggi (e tanto) il nostro Paese, questo avviene anche per via dei tanti illeciti e dei tanti raggiri che in Italia esistono in tema finanziario. Pochi considerano, per esempio, il fatto che in Italia si pagano imposte oggettivamente alte per via di uno dei problemi più atavici del Bel Paese: l’evasione fiscale.

I controlli dell’Agenzia delle Entrate sui libretti postali

In questi anni, Agenzia delle Entrate, ma che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (sempre di concerto con le forze dell’ordine e, in particolare la Guardia di Finanza) hanno messo in piedi un sistema di controlli capillare per arginare fenomeni illeciti che danneggiano tutta la comunità.

Abbiamo, per esempio, assistito a un giro di vite sulla correttezza delle erogazioni dei tanti, tantissimi, bonus elargiti dal Governo centrale, ma anche dagli Enti Locali, per mitigare la sofferenza economica dei meno fortunati. Dunque, non deve sorprendere che i controlli si stiano estendendo anche ai libretti postali. Ecco come evitare ogni problema. 

Controlli Agenzia delle Entrate su libretti postali
I controlli dell’Agenzia delle Entrate anche sui libretti postali ANSA FOTO Giustiziagiusta.info

L’Agenzia delle Entrate dispone di diversi strumenti per effettuare controlli sui contribuenti, tra cui il risparmiometro, utilizzato per verificare i depositi di denaro sui conti correnti e sui libretti di risparmio postale. Sebbene i controlli sui libretti postali siano rari, possono comunque essere effettuati.

I controlli del Fisco sui libretti postali avvengono solo in presenza di movimenti sospetti. In genere, i controlli si attivano quando vengono superate determinate soglie di prelievo o di versamento, solitamente oltre i 1000 euro. Questi movimenti possono insospettire le autorità fiscali e innescare un’indagine più approfondita.

Per evitare problemi con il Fisco, è consigliabile utilizzare il libretto postale principalmente come strumento di accumulo dei risparmi, piuttosto che come un conto corrente su cui effettuare continui movimenti. Questo approccio riduce il rischio di attirare l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate e di essere sottoposti a controlli fiscali. Insomma, il libretto postale va visto per quello che è: uno strumento di risparmio. Nulla più. Questa è la chiave per non incorrere in verifiche fiscali indesiderate.

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