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Politica interna

Politica interna

Il problema della qualità

Il problema della qualità

C’è una espressione dell’armamentario retorico della politica del nostro tempo: “una pausa di riflessione”.

Bisognerebbe cominciare a fare molte riflessioni che possono essere suggerite da questa espressione, in realtà ipocrita e inconcludente come poche altre.

Quando si dice che “occorre” (a chi? in genere a chi ha il potere e ne ha fatto l’

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Una cavolata capovolta è sempre una cavolata

Una cavolata capovolta è sempre una cavolata

E’ divenuto di moda attaccare la Sindaca di Roma facendo a gara nel trovare addebiti a suo carico.

Così alle cavolate in cui sono specialisti i Grillini se ne aggiungono altre, frutto della mania di attaccarli e dì dimostrarsi “originali” ed “inventivi” nel farlo.

E’ nota la “clausola penale” per la violazione del “voto” di

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Il Partito del Non è successo niente

Il Partito del Non è successo niente

C’è non solo l’impudenza di Renzi e dei suoi a far finta “che non è successo niente”, che il referendum del 4 dicembre ha segnato solo un contrattempo che, al più, conferma che gli Italiani non sanno cogliere appieno e tempestivamente le migliori occasioni che si presentano per il loro avvenire. C’è un partito del “non è succes

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Voto di preferenza o fine del Parlamento

Voto di preferenza o fine del Parlamento

Nella campagna per il referendum sulla riforma costituzionale è stata messa “in palio”, a sproposito, la legge elettorale. A sproposito ne è stato discusso lo “scambio” con la sciagurata riforma. Una delle più assurde baggianate tirate fuori nella polemica tra il SI ed il NO è stata indubbiamente quella di Bersani, che ha chiesto, per votare SI c

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Vittoria del NO: partiti stravolti

L’esito del referendum del 4 dicembre, specie se sottoposto ad un’analisi geografica e di fasce d’età del voto, ha travolto non solo Renzi, le sue velleità di trovare in un plebiscito popolare la legittimazione di un potere anche superiore a quello che si andava attribuendo con la riforma costituzionale, e non solo il P.D. nell’ambito del quale la minoranza ha

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Se perdo vado a casa: abbiamo straperso, quindi resto

Se perdo vado a casa: abbiamo straperso, quindi resto

Le bugie non si devono dire. Se si dicono bisogna almeno saperle dire. Renzi le dice. Tante che non è più in grado di ricordarsene. E non le sa manco dire.

Se perdo il referendum lascio la vita politica”.

Anzi no, non bisogna personalizzare. Però che fate se non me ne dovessi andare? – A casa? Siete matti! Non abbiamo perso, abbiamo straperso. Quindi non dev

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Considerazioni sulla legge elettorale

Considerazioni sulla legge elettorale

C’è qualcosa di comico nella situazione venutasi a creare con la sonora sconfitta di Renzi sul referendum sulla sua sciagurata riforma elettorale.

Il voto degli Italiani è stato chiaro: NO alla riforma “ad personam” di Renzi, Renzi a casa, a casa la maggioranza che lo ha sostenuto e che si proponeva di farsi legittimare dal SI che non c’è stato.

A casa.

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