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Editoriale

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Parole chiare sui 5 Stelle

Parole chiare sui 5 Stelle

C’è un’evidente tendenza, che a tratti si manifesta essere una programmata manovra, a voler mettere sullo stesso piano, o, almeno, a voler creare un’attenzione “compensativa”, tra la sconfitta di Renzi e del P.D. sul referendum costituzionale e la crisi del Movimento 5 Stelle e della Giunta Raggi a Roma.
Ciò solo in parte assai modesta è il portat

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Che succede nel partito dei magistrati

Che succede nel partito dei magistrati

Gli eventi della campagna elettorale per il referendum costituzionale hanno fatto passare in secondo piano, anche nella abbondante produzione dei nostri scritti, la questione del Partito del Magistrati e della sua anomala influenza della politica e nell’assetto istituzionale del nostro Paese.
Cominciamo dalla fine: quando era ancora incerta la persona del successore di Renzi a Palazzo Chigi

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Il Governo dell'amico del Delfino

Il Governo dell'amico del Delfino

Mi pare di averlo già scritto. In un’epoca in cui le busse erano ritenute strumento insostituibile di pedagogia, per provvedere all’educazione del Delfino, erede al trono di Francia, il cui sederino di futuro re non poteva subire l’onta di sculacciate, si provvedeva a delegare a riceverle un altro bambino, di accertata amicizia con il Delfino. Se questi non rispondeva alle

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No a prestanomi e concorrenti esterni

No a prestanomi e concorrenti esterni

Arrogante ed imbroglione, Renzi, sostenitore del valore del voto popolare solo se è “buono”, cioè se è, comechessia, a lui favorevole, “ce rioca” (per i poco pratici del parlare romanesco: “ci rifà”, “ci riprova”).

Il coro di ulteriori NO ad un Renzi bis e, magari un sussulto di indipendenza e di buon senso di Mattarella,

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Ma chi è questo Gentiloni

Ma chi è questo Gentiloni

Non sembra che Renzi, costretto dal calcione ricevuto dal corpo elettorale il 5 dicembre a lasciar Palazzo Chigi, abbia voluto dare la prova della disponibilità, che il suo partito avrebbe di uomini e donne capaci di rappresentare il Paese.

Gentiloni, Ministro degli Esteri del Governo uscente (cioè, defenestrato) è l’ultimo arrivato della compagine, essendo subentrato al

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Non dimentichiamo chi è Renzi

Non dimentichiamo chi è Renzi

E’ apparso in televisione, la notte tra il 4 ed il 5 dicembre a fare la parte del leale boy-scout coraggioso e sfortunato, magari un pochetto avventato, ma dolorante e commovente nella sconfitta soprattutto ammirevole per assumersi tutte le responsabilità.

Renzi è un uomo pericoloso. E bugiardo sempre. Lo è stato quella notte, quando ha fatto il bel gesto di assumersi le

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Vittoria del NO. Scampato pericolo

Vittoria del NO. Scampato pericolo

Il NO ha vinto! L’”accozzaglia”, la gente, il popolo, senza guida di partiti e di intelletti politicamente raffinati, ha vinto una battaglia che sembrava poter dare solo “l’onore delle armi” a quelli che avevano resistito e che sembravano dover essere soverchianti.
Per la prima volta, da moltissimi anni a questa parte, il Popolo Italiano ha dovuto sfidare una co

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