Perché nessuno finga di non sapere

Il cosiddetto “caso Sgarbi-Di Matteo”, che è poi solo il caso dell’arroganza intollerante delle falsificazioni dell’Antimafia, ha messo in rilievo una sostanziale connivenza con i peggiori imbroglioni e falsari di coloro che, magari rinunziando volentieri a farsi carico di conoscere la verità, si sono, a loro volta, fatti portatori e sostenitori delle altrui panzane e delle più balorde assurdità.

E’ il caso del Presidente Musumeci, che, affermando di “semplicemente” ritenere il contrasto di ciò che Sgarbi ha affermato è arrivato a sostenere l’assurdo ed il ridicolo: che Di Matteo non ha tratto alcun vantaggio dalla supposta minaccia di morte (divenuta condanna a morte) pronunziata da Totò Riina, così, ad esempio, che la sua notorietà, non sarebbe altrimenti rimasta limitata agli analisti della clamorosa topica giudiziaria del credito testardamente dato alle dichiarazioni del pentito “intermittente” Scarantino ed inoltre che le quasi cento “cittadinanze onorarie” a lui conferite da Città e Villaggi gli sarebbero state attribuite per meriti letterari e scientifici. Assurdo e ridicolo.

Ed allora, se a Musumeci manderemo una copia dell’opuscolo on line “Cittadino di Cento Città” con il quale fin da settembre abbiamo fatto una sintesi dell’arrampicata politico-giudiziaria del dott. Di Matteo Antonino, detto Nino e delle intemperanze della sua assurda esaltazione compiuta dalle tifoserie organizzate di Palermo ed altri luoghi, arrivate fino alla “intimazione” al Presidente della Repubblica “ché gli renda omaggio” (per meriti letterari?), ad altri bisogna trovare il modo di far pervenire quell’opuscolo. Perché nessuno possa dire “non sapevo”.

Quanti dei nostri amici sono disposti a riprodurre in “cartaceo” quello scritto ed a diffonderlo, lo facciano. Se non ne hanno il testo ce lo chiedano. Potremo vedere di farne redigere un formato più agevole. E ci informino di quanto hanno fatto e intendano fare.

TUTTI POSSONO SAPERE

TUTTI POSSONO FAR SAPERE

Ed ancora un SALUTO ED UNA AFFETTUOSA SOLIDARIETA’ A

VITTORIO SGARBI

                  Mauro Mellini

11.12.2017

Giustizia Giusta utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul sito. Continuando la navigazione autorizzi l'uso dei cookie.