Caso Raciti: i difensori dell'indagato scrivono a GG


Al momento A.S., che giorno 5 luglio acquisterà un nome ed un volto poiché proprio quel giorno diventerà maggiorenne, si trova in carcere, in stato di custodia cautelare, soltanto per il reato di “resistenza a pubblico ufficiale”, considerato che il G.I.P. in data 4/6/2007, come è noto, ha revocato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere originariamente emessa dallo stesso Giudice per il reato di omicidio volontario.A seguito dell’ultima istanza di scarcerazione presentata dai difensori, con la quale si chiedeva ai Giudici di tenere conto della attuale condizione psicologica del giovane, anche a seguito del percorso educativo da lui intrapreso in questi mesi di detenzione, i giudici del Tribunale per i  Minorenni di Catania hanno chiesto all’Ufficio dei Servizi Sociali per i Minorenni (composto da educatori, assistenti sociali e psicologi) dell’I.P.M. di Bicocca di redigere una nuova relazione sulla persona del minore A.S.
Per i minorenni in stato di detenzione il servizio offerto dagli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM) è fondamentale: essi forniscono assistenza ai minorenni autori di reato in ogni stato e grado del procedimento penale ed attuano gli interventi previsti ai sensi dell'art. 11 della legge n. 66 del 15 febbraio 1996 e dalla Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980 ratificata con legge n. 64 del 15 gennaio 1994. In particolare, raccolgono e forniscono elementi conoscitivi sul minorenne sottoposto a procedimento penale e formulano concrete ipotesi progettuali concorrendo alle decisioni dell'Autorità giudiziaria minorile.
Gli U.S.S.M. svolgono anche attività di sostegno e controllo nella fase di attuazione del provvedimento dell'Autorità giudiziaria a favore dei minori sottoposti a misure cautelari non detentive in accordo con gli altri Servizi Minorili della Giustizia e degli Enti locali.
Attendiamo quindi l’esito della relazione che – secondo i giudici - servirà per meglio valutare la personalità del ragazzo e, chiaramente, la sussistenza o meno delle esigenze cautelari che giustifichino il mantenimento del suo stato detentivo (ricordiamo che A.S. è l’unico minore rimasto in carcere per i fatti occorsi allo stadio la sera del 2 febbraio).
Ecco quali sono le prossime attività che impegneranno la difesa di A.S.:
26 Giugno
discussione della ricusazione proposta dei Giudici del Tribunale della Libertà dei Minorenni (Presidente Emanuele Geraci e Giudice Emma Seminara) dinnanzi alla Corte di Appello di Catania, Sez. II.;
28 Giugno
discussione dell’appello - promosso dai difensori avverso il rigetto dell’istanza di scarcerazione pronunciata dal G.I.P. - dinnanzi al Tribunale della Libertà dei Minorenni;
30 Giugno
discussione dell’appello proposto dalla procura della repubblica (in persona dei PP.MM. Busacca e Vassallo) avverso l’ordinanza con cui il G.I.P. (Alessandra Chierego) ha scarcerato il minore (per omicidio volontario dell’ispettore Raciti) per insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza dinnanzi al Tribunale della Libertà;
5 Luglio
prima udienza dibattimentale dinnanzi al Tribunale dei Minorenni (Presieduto dalla Dott.ssa Pricoco) per il reato di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale.
6 Luglio
Tribunale della Libertà Minori discussione dell’appello - promosso dai difensori avverso il rigetto dell’istanza di scarcerazione pronunciata dal Tribunale.
Avv. Giuseppe Lipera
Avv. Grazia Coco
Avv. Claudia Branciforti sost.
Avv. Giuseppe Palazzo sost.

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