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Coppola: interrogazione Turco, Della Vedova e altri

Interrogazione a risposta immediata in Commissione Al Ministro della Giustizia
Premesso che
- il 1° marzo 2007 il signor Danilo Coppola veniva arrestato e condotto presso il carcere di Roma-Regina Coeli, nel corso della visita medica viene rilevato che è alto 173 cm e pesa 65 kg;
- il 3 aprile veniva ricoverato d’urgenza presso l’Ospedale Santo Spirito
- il 7 aprile veniva trasferito all’Ospedale Sandro Pertini
- il 17 aprile il Dottor Antonio Coppotelli, perito nominato dal GIP di Roma, accertava che lo stato psicopatologico del signor Coppola “non costituisce titolo di rigorosa incompatibilità con il regime carcerario”;
- il 19 aprile veniva dimesso all’Ospedale Sandro Pertini con la diagnosi di “sospetta trombofilia in paziente con nevrosi d’ansia, autolesionismo” e trasferito al Reparto di osservazione psichiatrica del Carcere di Roma Rebibbia “sotto regime di sorveglianza a vista”;
- il 28 maggio viene rilevato nel “diario clinico” del Carcere di Rebibbia che pesa 50 kg;
- il 5 giugno viene riportato nel “diario clinico” che “in occasione dell’esame ecografico renale del 24 maggio” il quadro clinico ha evidenziato “una litiasi renale (3 concrezioni litiasiche dal diametro di mm 3) senza segni di idronefrosi, nonché una lieve ipopotassiemia ed iperomocisteinemia” e quindi si chiede che “vengano informate tutte le autorità competenti del caso, giudiziaria ed amministrativa”;
- il 12 giugno, lo stesso perito, consegnava al Tribunale del Riesame di Roma una seconda perizia nella quale concludeva che “Il quadro clinico è aggravato da un incipiente scompenso metabolico che ne mette a rischio lo stato di salute generale, riferibile a possibili accidenti cardiovascolari o neurovascolari. Le cure dell’Istituto di Rebibbia non appaiono poter intervenire positivamente sull’evoluzione del quadro clinico, pertanto, si può affermare che le condizioni di salute di Coppola Danilo sono da ritenersi incompatibili con il regime carcerario.”.
- il 14 giugno viene ricoverato all'ospedale Sandro Pertini per un principio di ictus;
- il 18 giugno il Tribunale del riesame di Roma affidava a tre periti di fiducia il compito di redarre entro il 27 giugno un nuovo elaborato peritale.
Chiede di sapere
- se a carico del Signor Coppola esistano documenti di qualsiasi genere e natura dai quali emerga - sinanche come dubbio o sospetto - che i ricoveri in ospedale e presso il reparto di osservazione psichiatrica del Carcere di Roma Rebibbia siano dovuti a simulazione da parte del detenuto;
- quali siano le ragioni per le quali, a seguito alla perizia del Dottor Antonio Coppotelli che sosteneva che “le condizioni di salute di Coppola Danilo sono da ritenersi incompatibili con il regime carcerario”, si è provveduto ad una ulteriore perizia; se era la prima perizia che il Dottor Antonio Coppotelli eseguiva e, in caso contrario, se in passato vi siano state perizie del Dottor Coppotelli che sono state sottoposte ad ulteriore perizia;
- se le eventuali esigenze cautelari debbano considerarsi prioritarie rispetto allo stato di salute del detenuto, in particolare se in custodia cautelare;
- nel caso di danni irreversibili alla salute del detenuto a chi debba attribuirsi la eventuale responsabilità di detta evenienza.
Maurizio TURCO (rosa nel pugno)
Giuseppe ASTORE (italia dei valori), Paola BALDUCCI (verdi), Felice BELISARIO (italia dei valori), Marco BELTRANDI (rosa nel pugno), Marco BOATO (verdi), Enrico BUEMI (rosa nel pugno), Enzo CARRA (ulivo), Fabrizio CICCHITTO (forza italia), Luciano CIOCCHETTI (udc), Enrico COSTA (forza italia), Giovanni CREMA (rosa nel pugno), Sergio D’ELIA (rosa nel pugno), Benedetto DELLA VEDOVA (forza italia), Daniele FARINA (rifondazione comunista), Gregorio FONTANA (forza italia), Roberto GIACHETTI (ulivo), Franco GRILLINI (sinistra democratica), Orazio LICANDRO (comunisti italiani), Giacomo MANCINI (rosa nel pugno), Bruno MELLANO (rosa nel pugno), Roberto MENIA (alleanza nazionale), Stefano PEDICA (italia dei valori), Tommaso PELLEGRINO (verdi), Angelo PIAZZA (rosa nel pugno), Donatella PORETTI (rosa nel pugno), Antonio SATTA (udeur), Gianfranco SCHIETROMA (rosa nel pugno), Giuseppe TREPICCIONE (verdi)
Fonte Radicali.it

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